Ventitre01 intervista Sabine Blodorn

  Ventitre01 interviews Sabine Blodorn

Quando e come è iniziato il suo percorso artistico ?
Guardando al passato il mio percorso artistico inizia durante la prima infanzia. Sono nata in una famiglia creativa, con un padre architetto e una madre fotografa. Mentre mia madre mi incoraggiava a trovare l’ispirazione attraverso l’obiettivo i disegni di mio padre facevano crescere il mio desiderio di dipingere, scarabocchiare, disegnare. L’amore per l’arte mi ha sempre seguita lungo il corso della mia vita e oggi offro con passione il mio contributo al mondo dell’arte come artista multidisciplinare.

Come è possibile descrivere il panorama artistico attuale? La pluralità di forme e la commistione di linguaggi rappresentano un aspetto da valorizzare o un elemento disturbante nella definizione della propria identità artistica?
Credo che l’orizzonte artistico contemporaneo rappresenti la domanda globale permanente per un nuovo modo di pensare e di esprimersi artisticamente nell’attuale settore della creatività, che è definito dalla prospettiva individuale dell’artista, dell’osservatore e dei professionisti del settore. Personalmente considero l’amalgama dell’arte internazionale non solo una fonte di ispirazione ma anche una panoramica sulle declinazioni individuali dello spirito creativo contemporaneo. Di conseguenza il mio amore per l’arte, il mio bisogno di espressione e la mia passione nel creare sono elementi fondamentali, interconnessi con le mie esperienze personali. Infine i maestri del passato e e del presente hanno contribuito a dare forma alla mia identità artistica.

Il progetto, l’idea, vengono prima dell’opera o si sviluppano intorno ad essa?
L’opera può arrivare a determinare se stessa in vari modi, spesso spontaneamente, ma sempre innescata da un desiderio interiore. Ho bisogno di sperimentare e creare serie diverse nello stile ma fedeli ad uno stesso soggetto o tema da sviluppare. In altre occasioni seguo una suggestione particolare che affascina la mia immaginazione. Lavoro con passione e determinazione e non smetto di perfezionare un’opera finché non mi ritengo soddisfatta del risultato.

Qual è la sua visione del mercato dell’arte? Considera importante conoscerne le dinamiche?
Come artista emergente devo ammettere che marcato dell’arte mi da l’impressione di essere una giungla, da preservare, osservare e, infine, conquistare. E sì, come artista considero importante sapere come funziona poco meno che precisamente, in tutti i suoi aspetti, altrimenti il rischio che si corre è quello di non trovare il proprio posto.

Qual è il suo rapporto con il pubblico?
Attualmente il rapporto con il pubblico potenziale è abbastanza differente. Il mio lavoro è stato premiato in varie occasioni a livello internazionale, è stato pubblicato su libri e riviste, esibito in molte parti del mondo. E come tutti sappiamo, la bellezza è nell’occhio dell’osservatore, un’asserzione che riguarda il singolo nella stessa misura di un’enorme moltitudine di espressioni artistiche.

Fra le opere selezionate quale considera più riuscita?
Come ho già spiegato, lavoro su ogni opera fino a che non sono pienamente soddisfatta e felice del risultato. Ma qui scelgo di parlare di “Summer on Saturn”. Questa elaborazione digitale si riferisce a un pianeta famoso per la presenza di migliaia di anelli intorno ad esso, pieni di materia oscura galleggiante intorno e in mezzo alle particelle che palpitano, desiderando disperatamente i colori dell’estate.

Quali tecniche ritiene di maggior interesse?
Adoro le tecniche miste su tela, carta o tavola, e uso un approccio molto simile nelle mie elaborazioni digitali. Sono assolutamente presa dal mischiare e combinare le tecniche, cosa che mi consente di creare pezzi che parlano da soli, provocando l’osservatore, mettendolo di fronte alla mia sfida artistica personale.

Quali artisti contemporanei apprezza e/o considera vicini alla propria ispirazione?
Avendo visitato numerose esposizioni e gallerie internazionali devo ammettere che è molto difficale rispondere a questa domanda. Ci sono molti artisti contemporanei che ammiro sinceramente; in ogni caso, la vita e le opere di Jackson Pollock, Gerhard Richter e Almine The Countess of Shannon F.R.S.A. stimolano la mia immaginazione e dedizione.

When and how did your artistic path begin?
Looking back in time my artistic path began in early childhood. I was born into a creative family with an architect for a father and a photographer for a mother. While my mother encouraged me to find inspiration through the lens my father’s drawings fostered my desire to paint, doodle and draw. My love for art has followed me throughout my entire life and today I passionately contribute to the art world as a multidiscipline artist.

How it is possible to describe contemporary art’s horizon nowadays? Multiplicity of forms and a melting of languages can be seen as a valuable aspect or a confusing element throughout the definition process of the author’s artistic identity?
In my opinion the contemporary art’s horizon represents a permanent global demand for new thinking, new artistic expressions and possibilities in today’s field of creativity which is defined by the perspective of the individual artist, the viewer and analytical professionals. I personally feel that the amalgamation of the international art world is not only inspiring, but also offers vistas into individual contemporary creative souls. Therefore, my love for art, my need to express and the passion to create are basic fundamental elements, interwoven with my own experiences, the old and new masters and creative eventually shaped my artistic identity.

The project, the idea, come before the artwork or within it, as it is taking shape?
My work arrives in various ways, often spontaneous, but always triggered by an inside craving. I need to experiment and create a series that differs in style but remains faithful to the topic or subject. On other occasions I follow a particular style that fascinates my imagination. I work with passion and determination and I will not finish a piece until I am satisfied with the outcome.

What is your perspective on the art market? Do you think it is important to know precisely how it works?
As an emerging artist I must admit that the art market seems like a jungle to me. It needs to be preserved, observed and then conquered. And yes, I think as an artist it is of importance to know more than less precisely how it works, otherwise one cannot find a place in this market.

What is your relation with the potential public? How do you feel about the eye of the observer?
Currently my relation with the potential public is quite diverse. My work has won various international art awards, has been published in art books and magazines, shown on billboards and national and international exhibitions. And as we all know, beauty lies in the eyes of the beholder, a statement that is as much individual as the huge variety of artistic expressions.

What is your favorite artwork among the selected ones?
As I mentioned before, I am working on every piece until I am fully satisfied and happy with the outcome. But I like to describe ‘Summer on Saturn’. This digital work talks about a planet famous for harbouring thousands of rings around it, filled with dark matter floating around and in between particles gasping and longing for the colours of summer.

What kind of techniques are you most interested in?
I adore mixed media on canvas, paper or board and use a similar approach in my digital work. I am addicted to mix and match techniques allowing me to create pieces that speak for themselves and challenge the viewer to contemplate on my artistic ambition.

Who are the contemporary artists you consider the closest to your inspiration? Who are the ones you appreciate most?
Having visited a large number of local and international art galleries, museums and exhibitions I must admit, this question is difficult to answer. There are too many inspiring contemporary artists that I genuinely admire; however, the life and work of Jackson Pollock, Gerhard Richter and Almine The Countess of Shannon F.R.S.A. stimulate my imagination and dedication.

 

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